
Chianti Aretino: vino, arte e territorio ad Arezzo
Nella Camera della Fama, a Casa Vasari, ad Arezzo, il soffitto è affrescato con i ritratti di chi ha insegnato a Giorgio Vasari il mestiere. Non i committenti, non i papi, ma i maestri. Luca Signorelli, Spinello Aretino, Bartolomeo della Gatta o ancora Michelangelo, che Vasari friquentò da ragazzo, a Firenze, quando ancora era un garzone da bottega. Stanno lì, sul soffitto della casa privata di un uomo che, nel frattempo, era diventato l’artista più richiesto del suo tempo, e raccontano sia il percorso dell’uomo, sia il senso di riconoscenza, perché l’arte è prima di tutto un mestiere di trasmissione. Ed è proprio in quest’ottica che Vasari ha scritto il primo libro sistematico di storia












